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Tam-tam
18 febbraio 2008
LA DEDICAZIONE DELLA CHIESA DIVINA MISERICORDIA
Testo e fotografie di Giorgio Fedozzi
.....Sabato 16 febbraio alle ore 15,30, davanti a una folta folla di fedeli, il Vescovo di Albenga-Imperia Mons. Mario Olivieri, assistito dal Vicario Generale Mons. Giorgio Brancaleoni, dal Parroco di San Bartolomeo Don Renato Elena e da uno stuolo di altri parroci e diaconi, ha proceduto alla dedicazione della nuova chiesa di San Bartolomeo al Mare, intitolata alla Divina Misericordia, e all'inaugurazione del nuovo centro pastorale ad essa annesso.
.....La cerimonia ha avuto principio con la consegna delle chiavi, prima dall'architetto al Vescovo e quindi da questo al Parroco; poi c'è stata la tanto attesa apertura della porta e l'ingresso solenne nell'edificio sacro. Giunto alla sede il Vescovo ha proceduto alla benedizione dell'acqua e con questa ha asperso il popolo, le pareti della chiesa e l'altare.





.....Dopo l'ascolto delle letture bibliche, l'Omelia, la Professione di fede, ha avuto inizio il rito della Dedicazione con le Litanie dei Santi, sfociate nella deposizione delle reliquie di S. Giovanni Nepomuceno ai piedi dell'altare. E' seguita una fase di riflessione e di preghiera e quindi il rito dell'unzione dell'altare e delle pareti della chiesa; poi l'altare e le pareti sono state incensate, la "mensa" dell'altare è stata coperta con una tovaglia, sono stati posati a suo ornamento dei fiori ed è stato illuminato con sei ceri. Dopo questo complesso di riti ha avuto inizio l'offertorio e la preghiera aucaristica per la Comunione.
.....La giornata di festa quindi si è conclusa con un rinfresco offerto a tutti i presenti da alcuni operatori commerciali locali e dai fedeli, nell'ampio salone delle opere parrocchiali.
.....La celebrazione era stata preceduta da tre serate di preparazione. Nelle prime due Don Lucio Fabbris (mercoledì 13) e Don Stefano Caprile (giovedì 14) hanno illustrato il significato di un nuovo edificio di culto e delle diverse fasi del rito della dedicazione, soffermandosi in particolar modo sulle analogie non soltanto formali con i riti della iniziazione cristiana degli adulti: il Battesimo, la Cresima e l'Eucarestia. Nella terza serata (venerdì 15) è toccato invece all'Architetto Eugenio Abruzzini e al pittore Ruberval Monteiro da Silva OSB dare motivazione delle scelte architettoniche e iconografiche del nuovo edificio e dei dipinti murali che lo decorano.